Creare un piano editoriale per non profit
28 Feb 2018

Creare un piano editoriale per non profit

Per l’efficacia di qualsiasi strategia di comunicazione è di fondamentale importanza creare un piano editoriale. E il non profit non fa eccezione.

Il piano editoriale permette di pianificare non solo gli argomenti da presentare al pubblico, ma ci guida permettendoci di tenere presente gli obiettivi, il target specifico di riferimento e tutti gli elementi che compongono una buona strategia comunicativa.

Inoltre può essere una utile traccia anche in fase di analisi dei dati per capire che cosa ha funzionato e che cosa no.

Il piano editoriale per non profit offerto da Nuvole Creative

Abbiamo pensato di farvi un regalo e offrirvi un modello di piano editoriale in excel scaricabile gratuitamente.

Il nostro piano è suddiviso in due parti: area progettazione e area realizzazione.

Pensiamo che così possiate strutturale il vostro piano in modo semplice ma efficace e monitorare i risultati.

La parte di progettazione è composta da questi elementi:

  • Argomento/focus
  • Obiettivo primario
  • Obiettivi secondari
  • Target
  • Parole chiave
  • Titolo post indicativo
  • Data pubblicazione presunta
  • Scadenza presentazione progetto

La parte di realizzazione, invece, contiene:

  • URL
  • H1
  • H2
  • Title
  • Meta description
  • Data pubblicazione effettiva
  • Immagini inserite

Analizziamo i singoli elementi e il motivo per cui sono stati inseriti nel piano editoriale.

Area progettazione

ARGOMENTO/FOCUS

È il tema principale del post ed è strettamente collegato all’obiettivo che si desidera raggiungere. Non solo: è anche dipendente dal tipo di ONP e dal periodo dell’anno.

Nei prossimi post parleremo in maniera più esaustiva di quali possono essere gli argomenti che le ONP possono trattare e con quali finalità.

OBIETTIVO PRIMARIO E OBIETTIVI SECONDARI

La pubblicazione di contenuti va strutturata anche tenendo in considerazione l’obiettivo (o gli obiettivi) che si intende perseguire.

Alcuni obiettivi saranno legati alla attività specifica della ONP:  se, per esempio, pubblico un post in cui informo dell’inizio di una nuova attività, la mia comunicazione punterà a ottenere un buon numero di partecipanti all’attività stessa.

Ma ci sono altri obiettivi di più ampio respiro: per esempio, avvicinare nuove persone all’ONP, ispirare fiducia, fornire contenuti utili, consolidare il rapporto con tesserati e donatori, e la donors care.

In quest’ottica, più che in quella dell’evento singolo, ha senso inserire nel piano editoriale gli obiettivi, che sul web si concretizzeranno con azioni specifiche quali visualizzazioni, click, generazione di nuovi contatti, tesseramento, donazione.

TARGET

Anche in questo caso è probabile che si abbiano già le idee chiare su chi siano i destinatari privilegiati del nostro post.

Tuttavia il pubblico di riferimento andrebbe ancora suddiviso in base al tipo di rapporto che ha avuto o che potrebbe avere con l’ONP stessa.

A grandi linee: nuovi contatti, a persone che hanno già avuto esperienze con l’ONP, volontari (vecchi/nuovi), soci, donatori.

PAROLE CHIAVE

Un altro punto importante è capire quali sono gli argomenti che vengono ricercati dalle persone e come viene formulata la domanda sui motori di ricerca.

Cercare di adeguare le nostre parole chiave alle ricerche delle persone non vuol dire scrivere per google, ma semplificare il percorso che porta gli utenti al vostro blog.

Ci sono vari strumenti che permettono quest’analisi, anche di questo parleremo nei prossimi post.

TITOLO POST INDICATIVO

Il titolo è uno dei punti strategici dei post. Così come un buon titolo può essere strategico per portare molte persone a leggere i vostri contenuti, allo stesso tempo un titolo meno riuscito può compromettere le letture.

Anche in questo caso, prima di deciderlo, è importante aver definito l’obiettivo del post. Varrebbe la pena di iniziare a ipotizzare un titolo provvisorio che vi ricordi a grandi linee di che cosa volete parlare, ma di fissarlo come title solo quando ne sarete convinti.

DATA PUBBLICAZIONE PRESUNTA E SCADENZA PRESENTAZIONE PROGETTO

Questi ultimi due punti sono molto importanti per avere delle scadenze fisse da rispettare.

Se avete optato per un calendario mensile, allora potrebbe essere utile fissare un periodo non più ampio di una settimana all’interno del quale fissare la data presunta. Potrebbe essere la prima settimana del mese, ad esempio. L’importante è che sia un lasso di tempo costante tutti i mesi.

Ne conseguirà la data di scadenza per la presentazione del progetto: se va pubblicato nella prima settimana del mese, allora l’ultima del mese precedente dovrebbe essere quella in cui presentare il progetto. Ci saranno poi ancora i particolari da sistemare e sarà meglio avere 4/5 giorni lavorativi di tempo.

Area realizzazione

URL

È l’indirizzo web del post. Con wordpress è possibile modificarlo secondo le proprie esigenze. Sarebbe opportuno utilizzare il minor numero di parole che individua il focus del post, magari facendole corrispondere a una parola chiave. In ottica SEO può dare buoni risulti.

H1 e H2 (H3, H4, H5, H6)

Nella notazione HTML sono i tag che si riferiscono alle intestazioni dei paragrafi. Il numero che segue la h indica l’importanza dell’intestazione. Più è alto, meno importante è il titolo.

I testi scritti in modo ordinato, cioè con una buona organizzazione di titoli e sottotitoli, sono più leggibili. Favoriscono una buona esperienza per l’utente e la comprensione. Inoltre sono più piacevoli per la vista. E, per tutti questi motivi, piacciono a google.

Tutti buoni motivi per non dimenticarci di usarli.

TITLE

Il tag title è il titolo che appare nella pagina dei risultati dei motori di ricerca (quella che viene chiamata SERP) e nei browser.

Detto più chiaramente, facendo una ricerca su google è il titolo “grande” che compare.

Anche in questo caso, l’adeguatezza del title serve a una maggiore comprensione così che l’utente trovi quello che sta cercando e facilita un buon posizionamento.

Non deve essere troppo lungo (meglio non superare i 60/70 caratteri) perché non venga tagliato dal motore di ricerca.

Inoltre, un buon tag title include le parole chiave che l’utente potrebbe utilizzare per la sua ricerca.

META DESCRIPTION

È la descrizione del contenuto dell’articolo così come viene visualizzata nella SERP.

La sua utilità è quella di riassumere al meglio il contenuto della pagina o del post. Gli obiettivi di una buona meta description sono due:

  • far capire subito al lettore di che cosa si tratta;
  • incentivare alla lettura.

Infatti non serve a molto ottenere una buona posizione sui motori di ricerca se poi il lettore non apre la pagina perché non trova una presentazione interessante del suo contenuto.

DATA PUBBLICAZIONE EFFETTIVA

È la data in cui il post viene effettivamente pubblicato. Serve a tenere traccia delle vostre pubblicazioni e a programmare i post successivi per cercare di mantenere una periodicità più o meno fissa.

IMMAGINI

In genere abbinare un’immagine a un post è una buona idea. Se viene fatta una scelta opportuna e consapevole, l’immagine aumenta il valore del post e contribuisce a riassumerne in significato.

Di solito, inoltre, le immagini colpiscono l’attenzione e aumentano la probabilità che il post venga letto.

Mantenere traccia delle immagini pubblicate è utile:

  • nell’analisi dei dati per capire se è stata fatta una scelta efficace;
  • in vista della programmazione dei post futuri, per trarne ispirazione e seguire una linea editoriale coerente.

CONCLUSIONI

Questo post contiene molto materiale e molti spunti da cui partire per altre considerazioni. Proprio per questo abbiamo deciso di non lasciarlo come un post a sé stante. Nella programmazione del nostro calendario editoriale abbiamo appunto inserito una serie di post che lo completino.

Parleremo in modo più esaustivo degli argomenti che una ONP può trattare nel suo blog, con quali finalità e obiettivi concreti. Inoltre vi racconteremo quali semplici accorgimenti utilizzare perché la stesura dei post sia più efficace e allo stesso umana.

Rimanete sintonizzati e non dimenticatevi di scaricare il nostro piano editoriale per non profit.

 

 

 

 

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